Firenze, un tempo luogo di cultura e di grande partecipazione politica, ha ormai smarrito la propria vocazione di città globale. Ripiegata sul proprio passato, sembra incapace di formulare delle idee, di concepire degli stimoli che non siano affetti da conformismo e da profonda stanchezza. Il nostro vuole essere un piccolo, modestissimo contributo al riscatto culturale, civile e politico di una città. Una scintilla, forse... Perché corridoio vasariano? Perché si tratta di un simbolo che ci riporta uno tra i più straordinari periodi della nostra storia culturale e, al tempo stesso, ci riconduce ai giorni della Resistenza al nazifascismo, quando i partigiani utilizzarono questo ‘ponte’ per incunearsi tra le linee nemiche.
1 commento:
grande sarti!
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